VIAGGI SANCHI

VIAGGI SANCHI Su di una collina, posta alla confluenza di due fiumi, sorge Sanchi, tra i più importanti siti archeologici dell’architettura buddista in India. In questo luogo tranquillo, circondato da una pianura verdeggiante e intatta, si trovano 50 monumenti religiosi, tra stupa, templi e monasteri, costruiti tra il III secolo a.C., al tempo di Ashoka, sovrano del grande impero Maurya, e il XII secolo d.C.,

periodo della decadenza di Sanchi, dovuta alla spinta distruttiva dell’invasione musulmana. Vero capolavoro è lo stupa n°1 o “grande stupa”, del III-II secolo a.C., mirabile modello architettonico di reliquiario buddista: la base circolare o “medhi”, simbolo della terra, il corpo cupolare o “anda”, la volta celeste, e la balaustra quadrata o “harmika”, la montagna cosmica, centro dell’universo. Lo stupa, che simboleggia il Buddha, è circondato dal “vedika”, la recinzione in pietra che delimita lo spazio del rito della sacra deambulazione, interrotta sui punti cardinali dai quattro portali o “torana”, caratterizzati da un triplice architrave e superbamente scolpiti.