VIAGGI KHAJURAHO

VIAGGI KHAJURAHO Nei pressi del piccolo villaggio di Khajuraho, nella fertile pianura ai piedi dei monti Vindhya, si trovano, sottratti all’oblio dagli archeologi inglesi nel 1838, 20 degli oltre 80 templi originari che costituivano lo straordinario complesso architettonico dell’antica Khajuraho, importante centro culturale e religioso fondato dalla dinastia Chandela.

a corte del clan rajput Chandela governò questo territorio tra il X e il XIII secolo e, nel periodo di massima fortuna, in soli 100 anni, tra il 950 e il 1050 d.C., costruì l’intero complesso, considerato un capolavoro dell’architettura induista in stile “nagara”. I templi, o “mandir”, in arenaria, sono interessanti sia per l’elaborata tipologia - con alto basamento modanato, pianta cruciforme e articolato sviluppo di “mandapa” (i padiglioni per i riti, preghiere e danze) -, sia per il meraviglioso apparato scultoreo a soggetto erotico. I “mithuna”, i gruppi scultorei che rappresentano l’unione sessuale,

ono dedicati ai culti tantrici: un iperbolico e vertiginoso, per dimensione e profusione, kamasutra in pietra, dove il “kama” (codice d’amore e sesso), specchio del rapporto divino tra Shiva e Shatki (o Parvati), conduce, attraverso l’estasi del corpo, all’ascesi e all’illuminazione. Massimo capolavoro di questo complesso è il tempio Kandariya Mahadeva (1022-1050), con il “sikhara”, la torre centrale, alta 30 metri e i “mithuna” dalle forme eccezionalmente ardite e sinuose, dove ogni dettaglio e ornamento sono curati con precisione e raffinatezza.