Viaggi Jodhpur

Viaggi Jodhpur Lambita dal deserto del Thar, la bella città di Jodhpur, seconda del Rajasthan, ha al suo centro, circondato da mura, un cuore antico: dalle Jalori e Sojati gate si entra nell’antica capitale del Marwar, fondata nel 1459 dal sovrano guerriero Rao Jhonda, della dinastia Rathor, e contesa per secoli tra rajput, moghul e marahata, fino all’inizio del dominio inglese nel 1818.

Crocevia sulle principali rotte carovaniere del Rajasthan, tra Delhi e il Mar Arabico, Jodhpur fu importante centro commerciale, garantendo ricchezza ai suoi mercanti, le cui dimore, gli haveli, restano a testimoniare i fasti del passato. Nel fitto labirinto della città vecchia, tra le caratteristiche case dipinte dall’azzurro all’indaco, le vecchie e decadenti dimore dei mercanti marwar, raccontano attraverso l’eleganza decorativa e le storie dei vivaci dipinti murali il tempo dei maharaja rajput. La piazza della torre dell’orologio e il bazar che le ruota attorno sono l’anima del vivace centro cittadino.

Su di un’alta rocca che domina Jodhpur si erge il monumentale Meherangarh Fort con poderose mura alte fino a 40 metri. Al suo interno, numerosi cortili, templi e palazzi, decorati con oro, specchi e le eleganti jali, le finestre traforate delle facciate, da cui si godono panorami aperti sulla vallata e viste a strapiombo sulla “città blu”. Poco distante dal forte, il Jasvant Thada, il mausoleo di Jasvant Singh II, in marmo bianco su piedistallo di arenaria rossa, viene considerato il piccolo Taj Mahal locale, perché come il modello è un manifesto dell’amore coniugale, voluto nel 1895 dalla moglie del maharaja in memoria del consorte.

n cima ad un’altra collina si trova l’immenso palazzo del maharaja Umaid Singh, l’Umaid Bhavan, oggi albergo di lusso e tra le residenze private più grandi del mondo. Costruito nel 1928, in arenaria rossa e marmi pregiati, fonde gli stili moghul e inglese in un’architettura lussuosa, dalla tipologia ibrida e colossale, a cominciare dalla cupola centrale alta 60 metri.