LE SPIAGGE DI GOA

e più famose spiagge di Goa sono incorniciate da palme, colorate e piene di vita dall’alba fino a notte fonda quando si animano di falò e feste notturne. Le più famose spiagge di Goa sono incorniciate da palme, colorate e piene di vita dall’alba fino a notte fonda quando si animano di falò e feste notturne.

Partendo dal distretto del sud, la prima spiaggia che si incontra è quella di Palolem, chiamata “Paradise Beach”. Il mare è trasparente e la spiaggia è delimitata da rocce da un lato e dall’isoletta di palme di Green Island dall’altro. L’acqua bassa, anche a causa delle maree, è perfetta per nuotare e andare in canoa. E’ anche possibile noleggiare barche per raggiungere i delfini che nuotano a pochi metri dalla riva. I romantici possono affittare un bungalow e godersi il tramonto con i suoi colori unici.

Salendo ci si imbatte nella spiaggia di Agonda ancora sconosciuta ai più e quindi vergine e irresistibile. Frequentata da indiani è perfetta per lunghe passeggiate sul bagnasciuga argenteo e per arrampicarsi sugli scogli. Al di là di Cabo de Rama Fort si trovano le spiagge di Cavelossim, Mobor, Velsao, Bogmalo e Betalbatim, circondate dai lussuosi resort a cinque stelle e quindi quasi privatizzate.

Seguono le spiagge di Varca e Benaulim, in sanscrito Banali, e a pochi metri da queste la spiaggia di Colva. Divenuta famosa per il suono delle onde che risalivano la spiaggia cullando i pigri bagnanti adagiati sui lettini sotto il sole, oggi Colva, proprio a causa della sua notorietà, è divenuta meta per gli estimatori della cucina goana apprezzabile nelle piccole capanne-bar ed ha visto i suoi ammiratori spostarsi verso la vicina e più pacifica Benaulim.

I collezionisti di conchiglie non possono invece ignorare la spiaggia di Bambolim. Posta alla foce del fiume Zuari, tra la città di Vasco de Gama e Dona Paula, è perfetta per una passeggiata o una cena romantica.
Alla foce del fiume Mandovi c’è la spiaggia della città di Panjim, Miramar, mentre dal lato opposto si trova Candolim. Nota per aver dato i natali al monaco cattolico e padre dell’ipnotismo Abbé Faria, Candolim è molto frequentata dal tramonto all’alba per i piccoli bar dove è possibile bere direttamente sulla spiaggia cocktail e birra. Goa infatti è l’unico stato dell’India dove gli alcolici costano poco.

Continuando a salire si incontra Calangute altra spiaggia famosissima e quindi molto affollata. Chiamata “la regina delle spiagge”, è totalmente coperta da lettini, sdraio e ombrelloni. Estensione di Calangute è la spiaggia di Baga, dove capeggia la discoteca “Tito’s” dal 1971 meta preferita del popolo della notte del trance e dei rave party.

Salendo ancora si trova Anjuna che, come Baga, è un ritrovo per feste notturne sulla spiaggia, ma di giorno è il più grande mercato dell’India. Artigianato, abbigliamento, sandali, gioielli e souvenir colorano quotidianamente i banchi degli ambulanti e il mercoledì la città si popola di hippy che arrivano da tutta Goa. Al tramonto tutti si spostano alla vicina Vagator Beach dove dietro la sabbia bianca apre il “Nine Bar”, altro celebre club dove la musica va avanti fino all’alba del giorno dopo.

Spiagge di pescatori sono invece Betul, Sinquerim e Arambol, l’ultima spiaggia a nord. Qui la sera si trovano i pescatori intenti a tirare sulla spiaggia le barche e a ricucire le reti.