VIAGGI A BUNDI

VIAGGI A BUNDI capitale di un piccolo regno a 160 Km. da Ajmer, sorse sulle rive del lago Naval per volere di un capoclan degli Hara Chauhan.
Nel palazzo del XVII secolo, le vivaci pitture murali attestano l'abilità dei pittori locali: scene di corte, di caccia, di feste si alternano a temi convenzionali quali l'incontro furtivo degli innamorati o l'attesa dell'amato mentre la rappresentazione di particolari momenti rituali rimanda ad antichissimi sostrati religiosi, come nel caso dell' hindola, o dola, il gioco dell'altalena, effettuato per favorire il corso del sole e la conseguente crescita delle messi.

Kishangarh, 1735 c.a, dama che suona il tanpuraBundi fu, del resto, uno dei centri più famosi per le miniature, la cui arte fu grandemente coltivata nelle altre corti del Rajasthan, come quelle di Kotah, a 37 Km da Bundi, Udaipur, Jaipur, Jodhpur, Bikaner e soprattutto Kishangarh, con il celebre e raffinatissimo pittore del XVIII secolo Nihal Chand, in parte debitrici all'influsso esercitato dalla più realistica scuola delle miniature moghul, soprattutto per quanto riguarda la ritrattistica e le scene di vita quotidiana. I sovrani rajput usavano collezionare nella Citrashala, la pinacoteca, album di miniature e patrocinare pittori provenienti dalle varie parti dell'India, soprattutto dalle corti di Delhi e Agra.