Fiera di Pushkar Rajasthan

Fiera di Pushkar Rajasthan La piccola e tranquilla cittadina del Rajasthan, dal 28 ottobre al 6 novembre, si trasforma radicalmente diventando meta per migliaia di pellegrini e commercianti in occasione della Fiera di Pushkar.

Sfarzo, ricchezza, immensi tesori artistici e culturali, tradizione e gloria regale, trionfo di colori: benvenuti nel Rajasthan, nella parte nord occidentale dell’India. La zona più turistica del paese, conosciuta come la terra dei Maharaja, ospita lo straordinario Taj Mahal di Agra, l’altrettanto famoso Forte Rosso, Jaipur con la meravigliosa architettura del Palazzo dei Venti e del Forte Amber, la città fantasma di Fatehpur Sikri. Ma qui sorgono anche Jaisalmer, Jodhpur, Udaipur: ogni città racchiude in se uno scrigno di tesori intrisi di fascino e storia.

E qui si trova anche Pushkar, la città con il lago sacro. E proprio Pushkar, dal 13 al 21 novembre, è pronta ad ospitare la più variopinta Fiera del Rajasthan, in quella settimana che per il calendario lunare hindu capita nel plenilunio di Kartik. La Fiera di Pushkar è un’ importante festa religiosa, durante la quale vengono organizzate cerimonie e processioni in onore di Brahma, che culminano il giorno di Kartik Poornima (la notte del plenilunio), con i bagni nel lago di Pushkar (leggenda narra che il lago si sia formato da un fiore di loto lanciato nel deserto dallo stesso Brahma). Nello stesso periodo si svolge la fiera dedicata al mercato del bestiame, che chiama a raccolta tutte le genti e i mandriani del deserto del Thar e della regione.

Gli uomini si dedicano alla compravendita di cammelli, mucche, pecore e capre, mentre le donne scambiano o vendono, tra le innumerevoli bancarelle, braccialetti, vestiti, ottoni e tessuti stampati. Le strette strade vengono invase per circa 8 giorni da una miriade di pellegrini, a cui si mescolano musicisti, saltimbanchi, acrobati e commercianti. L’intera città si trasforma in un’enorme mercato affollato in cui si vende di tutto, in una sfilata continua di attrezzi e utensili di uso quotidiano, finimenti per cammelli, prodotti artigianali, braccialetti e monili indossati dalle donne indiane.

E non mancano show tradizionali, come quelli che si possono ammirare grazie alle caratteristiche corse dei cammelli che vengono caricati all’inverosimile, con uomini che salgono uno dopo l’altro sulla groppa dell’animale, tenendosi aggrappati in una posizione di precario equilibrio. E i cammelli sono grandi protagonisti della fiera, adornati con treccine e nastri multicolori proprio per partecipare ad una delle maggiori fiere indiane. La piccola e tranquilla cittadina subisce una trasformazione radicale, diventando polo di attrazione per pellegrini che giungono non solo da tutto il Rajasthan, ma anche dal Punjab, dall’Haryana, dal Madhya Pradesh, dal Maharashtra, dal Gujarat e da Delhi, arrivando qui con ogni mezzo. Anche, e soprattutto, questa, è l’India.