World Sufi Spirit Festival

World Sufi Spirit Festival The World Sufi Spirit Festival è un viaggio nel viaggio in India che state programmando o vivendo o sognando. Un percorso fisico che conduce nel passato medioevale dell’India, attraverso le sedi del festival: due forti in due città del Rajasthan, Nagaur e Jodhpur. Un viaggio nello spirito che supera i confini fisici e geografici sulle ali di note che trascendono il corpo, le lingue e il tempo inseguendo l’estasi.

Il Festival, patrocinato da Sting, crede nell’universalità del linguaggio musicale e chiama a esibirsi artisti di tradizioni diverse accumunate dall’intensa carica spirituale della loro arte. Forte la presenza dei musicisti rajasthani, soprattutto nelle giornate ospitate nel forte di Mehangarh di Jodpur, ma presenti anche artisti dal Iran, Morocco, Lebanon, Azerbaijan, Tajikistan…

Come si evince dal nome, il festival è dedicato al mondo Sufi e alle sue tradizioni filosofiche e musicali.
Il sufismo in India è arrivato con gli arabi e i primi musulmani e ha trovato una terra fertile, incline alla ricerca. Nel corso dei secoli sono stati i grandi personaggi che insegnavano l’introspezione e l’amore universale a promuovere una pacifica convivenza di fedi religiose diverse. Alcune delle tombe di questi maestri si trovano in prossimità dei forti del festival e le loro parole saranno cantate dagli artisti sul palco.

Il perché dell’altra connotazione dell’evento si capisce immediatamente dall’atmosfera che accoglie il pubblico: un caldo abbraccio di centinaia di lumini, accesi come lo spirito delle serate. Ascoltatori, cantanti, danzatori e cantanti appartengono allo stesso fiume di pellegrini del passato e del presente, di viaggiatori dello spirito –non solo prettamente sufi: saranno presenti infatti anche i menestrelli del Bengala, i Baul) e canti in aramaico della tradizione cristiano-araba, gli energetici musici rajasthani Manganiyar e Langa.